Poesie

  • Partigiani

    Non  chiamateci  eroi.

    fummo solo uomini liberi.

    tenera e spietata

    la  nostra  vicenda.

    paziente avventura

    nel  fluire quotidiano

    della paura e della morte.

    Ebbra età  di  saggezza,

    la nostra:

    quando  giocavamo

    la  vita

    per nulla e per tutto,

    lungo  i  sentieri

    vergini  di  neve.

    1975

    ENRICO LODI

    (altro…)

  • (altro…)

  • Quel Giorno … Ricerche  Interviste E Lavoro Di  Gruppo A Cura Della  III°  B  Scuola Media Borgotaro  Maggio  1975

    Siamo la  III B, un  gruppo di  ragazze  allegre e spensierate e, malgrado i nostri  14 anni, ancora giocherellone .

    Il coordinatore:

    l’insegnante  di  Italiano Lucia Verti  Agazzi

    Alunne  della  3° B

    (altro…)

  • Si  celebra  quest’anno il  50° anniversario  della Liberazione Il  25  Aprile è una  data importante per il  nostro paese, perché la  nuova Italia è nata  dalla  Resistenza. I  festeggiamenti del  25  aprile devono essere un momento  di  riflessione,  di  consapevolezza di impegno per tutti noi. Dobbiamo guardare al  futuro portando  avanti e diffondendo i  valori fondamentali  di  libertà e democrazia. Borgotaro ha  vissuto in prima persona la  lotta partigiana insieme ai  Comuni  vicini. Il Gonfalone del nostro comune è stato decorato, perciò nel  1985, con la  medaglia  d’oro al valore militare. (altro…)

    Si  celebra  quest’anno il  50° anniversario  della Liberazione Il  25  Aprile è una  data importante per il  nostro paese, perché la  nuova Italia è nata  dalla  Resistenza. I  festeggiamenti del  25  aprile devono essere un momento  di  riflessione,  di  consapevolezza di impegno per tutti noi. Dobbiamo guardare al  futuro portando  avanti e diffondendo i  valori fondamentali  di  libertà e democrazia. Borgotaro ha  vissuto in prima persona la  lotta partigiana insieme ai  Comuni  vicini. Il Gonfalone del nostro comune è stato decorato, perciò nel  1985, con la  medaglia  d’oro al valore militare. (altro…)

    Si  celebra  quest’anno il  50° anniversario  della Liberazione Il  25  Aprile è una  data importante per il  nostro paese, perché la  nuova Italia è nata  dalla  Resistenza. I  festeggiamenti del  25  aprile devono essere un momento  di  riflessione,  di  consapevolezza di impegno per tutti noi. Dobbiamo guardare al  futuro portando  avanti e diffondendo i  valori fondamentali  di  libertà e democrazia. Borgotaro ha  vissuto in prima persona la  lotta partigiana insieme ai  Comuni  vicini. Il Gonfalone del nostro comune è stato decorato, perciò nel  1985, con la  medaglia  d’oro al valore militare. (altro…)

  • Gli uomini del «Penna»

                (Cronistoria)

    Carlo Squeri, << Venor >>

    Il monte Penna (1735 m.l.m.).

    Le forze attive della Resistenza nella zona di Bedonia in tutte le fasi della loro azione hanno sempre fatta propria la denominazione «Monte Penna».

    All’inizio delle vicende partigiane del Bedoniese sta una riunione te­nutasi a Bedonia al n. 12 di via Trieste, alla quale parteciparono Gianni Moglia (Golico Scarpa), Mario Squeri (Battaglia), Giorgio Mazzadi (Gior­gio), Domenico Roffi e Carlo Squeri (Venor).

    A seguito delle iniziative decise in detta riunione nacque il «Gruppo Penna», che scese in campo nell’inverno 1943.44.

    (altro…)

  • Alberto Zanrè, «Tarolli»,

    Dottore «ad honorem» dell’Ateneo parmense Medaglia d’oro al V. M.

    Alberto Zanrè eroe purissimo della Resistenza Cattolica

    Dott. Carlo Ghezzi

    Nel momento più intenso e cosciente di ripensamento sui valori e sugli uomini del Movimento della Resistenza che anima il Paese in questo XX Anniversario, mi è grato annoverare e ricordare fra gli eroi più validi e sinceramente cristiani della nostra zona dell’Appennino Parmense il coman­dante Alberto Zanrè, Medaglia d’argento al Valore partigiano.

    (altro…)

  • Don Guido Anelli, il prete volante  e le azioni della 2ª Julia

    Dott. Sergio Giliotti

    L’on. Mattei, in un suo discorso, affermò che la lotta partigiana non avrebbe potuto assumere tanto vaste dimensioni senza l’apporto incondi­zionato dato dalla stragrande maggioranza del Clero.

    Uno dei tanti Sacerdoti che alla Resistenza hanno dato tutto, affrontan­do gravi rischi e sopportando non comuni sacrifici, è stato don Guido Anel­li, luminosa figura di prete partigiano. Egli accomunò al cosciente coraggio un’attività febbrile, l’uno e l’altro sublimati da un profondo senso di ca­rità cristiana che in lui non venne mai meno, neppure nei momenti più du­ri della lotta.

    (altro…)

  • TEMA VINCITORE DEL PRIMO PREMIO PER LA CATEGORIA SCUOLE SUPERIORI E PREMIATO INOLTRE CON LA MEDAGLIA DEL CAPO DELLO STATO IN OCCASIONE DELLA “XXXIII^ Giornata Nazionale delle Vittime Civili di Guerra”, SVOLTASI A PARMA IL 13 OTTOBRE 2002.

    Il secondo conflitto mondiale, come del resto tutte le guerre, ha portato con sé tragiche e devastanti conseguenze.
    Per le nuove generazioni dell’Occidente che conoscono la pace, perché vivono a contatto di essa da quando sono nate, la guerra appare come una realtà lontana, estranea, mentre in molte regioni del mondo continuano tutt’oggi a perpetrarsi occasioni di scontro. Capita, a volte, di sentire persone anziane, che hanno vissuto come testimoni diretti della seconda guerra mondiale, raccontare la loro esperienza con le lacrime agli occhi ed in loro il ricordo di quel tragico periodo sembra riemergere più che mai vivo, assieme al desiderio di farsi portavoce di una realtà storica di cui sono stati protagonisti.

    (altro…)

  • Associazione Ricerche Valtaresi  ” A. Emmanueli ” 25 – 4 – 1979    Tipografia La Nazionale B.go Regale 3 Parma

    Chi è il partigiano Jàfet? Vien fatto di chieder­si prima ancora di cominciare a leggere. Rispondiamo: potrebbe essere chiunque di noi, di quelli che non hanno conquistato la gloria con imprese eccezionali; è la figura dell’anti-eroe, che si commuove e scrive le poesie raccolte per rispondere a modo suo alle solle­citazioni provocate dall’ambiente e da un senso di pudore estatico di fronte alla morte: del comandan­te medaglia d’oro, come della madre anonima, o del giovinetto trafitto dalle pallottole sgorgate improvvise nella tormenta. E’ il ricordo riesumato di impressio­ni di quella tragedia che ormai sembra tanto lontana nel tempo, rivissuto nell’attualità di un diario rigorosamente storico e reale nei suoi aspetti meno oleogra­fici, ma permeati di umanità, di spiritualità.

    L’« Emmanueli »

    (altro…)

  • Gennaio – Maggio 1944

    Le Memorie di Giuseppe  Fulgoni

    Abbiamo avuto la fortuna di venire in possesso delle memorie di Giuseppe Fulgoni che riteniamo opportuno pubblicare per intero, prima di tutto perché ci sembra rappresentativo un documento storico di grande  valore, utile alla  chiarificazione di fatti e vicende connesse alla  costituzione di uno dei primi nuclei resistenti nella provincia di Parma, il nucleo, che attraverso gli episodi di Osacca, la costituzione dei gruppi di Fermo Ognibene e Mario Betti sfocerà poi nella formazione della 12ª Brigata Garibaldi.

    (altro…)

  • Discorso  celebrativo pronunciato  a Fornovo Taro l’ 8 maggio  1966

    Il 13 febbraio, tre mesi or sono, il Comitato di Fornovo, che ringrazio per avermi invitato a parlare, presieduto dall’ illustre Sindaco, convocò, nella sala del Consiglio, i partigiani che avevano partecipato alla battaglia del 25-7-30 aprile, o che comunque potevano testimoniare su essa.

    (altro…)

  • ANNO DI  GUERRA 1945

    Per tutto il corso  della guerra partigiana un giovane  borgotarese ha annotato sul  suo diario gli avvenimenti.

    Le cronache che  si  riferivano all’anno1944 sono andate  distrutte: durante  un rastrellamento la madre le brucia per tema che cadessero in mano ai  fascisti ed ai tedeschi.

    Sono rimaste le cronache dell’ultimo mese di  guerra, qui  sotto pubblicate a testimonianza dell’attiva partecipazione della popolazione.

    (altro…)