Borgo Val di Taro PR Ostia Parmense Commemorazione Battaglia di Ostia Parmense In Ricordo delle Vittime l’Allievo Ufficiale Giorgio Susani, caduto l’8 aprile 1945, Medaglia d’oro al Valor Militare, Luigi Barbieri, caduto il 9 aprile 1945, medaglia d’argento al Valor Militare, e Luigi Molinari, caduto il 12 febbraio 1945, medaglia d’argento al Valor Militare.
Giardini IV Novembre Cerimonia 81° Della Liberazione Picchetto Allievi Ufficiali della Accademia Militare di Modena Comandante di Divisione Stefano Messina Comandante Accademia Militare di Modena Autorità Civili e Militari Borgo Val di Taro PR 08-04-2026
Passo del Santa Donna B.V.T. PR Santa Donna 2026. Inaugurazione Il Sentiero della Resistenza. dal Santa Donna a Strela per la memoria e la pace . Martedì 06-01-2026
BALZÒ D’IMPETO NELLA LUCE DELLA STORIA QUANDO ALL’ALBA DEL 25 DICEMBRE 1943
LA SUA UMILE MA INTREPIDA GENTE STRETTA INTORNO AD UN PUGNO D’INDOMITI RIBELLI
RICACCIÒ ARMATA DI FEDE ED EROISMO PREPONDERANTE AGGUERRITE FORZE FASCISTE ACCENDENDO PRIMISSIMA LA FIAMMA
DELL’EPOPEA PARTIGIANA
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BARDI
IN MEMORIA PERENNE 25 – VI – 1961
LAPIDE POSTA SULLA CHIESETT A DI OSACCA
Commemorazione del “Santa Donna”
Borgotaro, 6 gennaio 2026
Il Sindaco di Borgo Val di Taro PR
Marco Moglia
Nel messaggio di fine anno, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ci ha rassicurati che “nessun ostacolo è più forte della nostra democrazia” e, rivolgendosi ai più giovani, spesso descritti – da chi ne ha una conoscenza superficiale – come diffidenti, distaccati, arrabbiati, ha aggiunto: “non rassegnatevi. Siate esigenti, coraggiosi. Scegliete il vostro futuro. Sentitevi responsabili, come la generazione che, ottant’anni fa, costruì l’Italia moderna”.
Nell’Anniversario della Liberazione, le Associazioni Partigiane, la Provincia di Parma, il Comune di Berceto e il Comune di Borgo Val di Taro ricorderanno il sacrificio di questi eroi.
“All’alba del 2 febbraio 1945, una colonna tedesca, proveniente da Berceto, forte di duecento unità attaccò una postazione difesa da sei Partigiani, posta sul monte San Bernardo.
Furioso si accese l’impari combattimento, i Partigiani si difesero accanitamente, ma con il venir meno delle munizioni vennero sopraffatti. Quattro caddero nel combattimento e due, presi prigionieri, vennero trascinati a Berceto ove subirono orride torture e uno dei due fu barbaramente trucidato.”
Grande partecipazione anche alla passeggiata sui luoghi dove hanno perso la vita Sam (Cesare Bassani), Vitto (Vincenzo Errico) e Guelfo (Luigi Bozzia), giovani che si sono sacrificati per l’Italia.Una serata di comunità, come quelle di una volta, quando si festeggiava insieme e ognuno portava qualcosa da casa, un salame, una torta d’erbe, una crostata. E oltre al cibo, si condividevano anche sentimenti e speranze, la gratitudine per ciò che si è ottenuto con sacrificio e la speranza di un futuro migliore per tutti.Quello di ieri sera è stato un momento di condivisione, della nostra storia e di valori per i quali si sono battute le donne e gli uomini delle nostre valli, al di là e al di sopra delle schermaglie politiche a cui si cerca di ridurre tutto. Se poi qualcuno ci ha voluto vedere qualcos’altro, è libero di farlo, ma sempre nel rispetto del prossimo. #borgovalditaro #valtaro #pastaliberatutti #Resistenza #liberazione80 #Partigiani #fratellicervi #FacioVive #Borgotaro
porgo il benvenuto e il più sincero ringraziamento, per aver assicurato la loro presenza, a Sua Eccellenza il Prefetto della Provincia di Parma dott. Antonio Lucio Garufi, a Barbara Lori, Vice Presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, a Giulio Guerri, assessore del Comune di La Spezia e agli amministratori degli altri Comuni; saluto e ringrazio le autorità militari, il Ten. Colonnello Giuseppe Marletta, in rappresentanza dell’Accademia Militare di Modena, oggi presente anche col picchetto d’onore, il Capitano Giovanni Pastore, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Borgotaro, il Maresciallo Capo Giuliano Zucco, comandante della stazione dei Carabinieri di Borgotaro, le autorità religiose – grazie Mons. Angelo Busi –, gli Alpini, i rappresentanti delle Associazioni Partigiane e dell’Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea, e rivolgo un caloroso abbraccio ai rappresentanti delle Associazioni del volontariato e culturali di Borgotaro e alle cittadine e cittadini che, con spirito commemorativo, sono ora presenti a Ostia Parmense.
“La libertà è un dono prezioso che deve essere preservato e difeso. Ogni generazione ha la responsabilità di mantenere viva la memoria di coloro che hanno lottato per essa“. Sono le parole pronunciate da Papa Francesco il 26 ottobre di sei anni fa, durante la visita al Parlamento Europeo in occasione della celebrazione della Giornata della Libertà Religiosa. Oggi, a distanza di pochi giorni dalla sua scomparsa, esse risuonano nelle nostre coscienze come prezioso monito di cui fare tesoro.
In coerenza col lutto nazionale e come sincero segno di rispetto e gratitudine per il suo prezioso ministero, vi invito ad osservare un momento di raccoglimento in sua memoria.